Soluzioni per il trattamento delle acque reflue

Tecnologie all'avanguardia per il trattamento delle acque reflue

Tecnologie con Ossigeno puro

Le soluzioni per il trattamento delle acque reflue Mizu® a ossigeno puro sono ideali per eliminare gli odori sgradevoli in vasche a fanghi attivi, MBBR, impianti di digestione aerobica, e offrono quello che difficilmente si ottiene dai tradizionali sistemi di aerazione, i quali:
• di solito non consentono di dissolvere oltre il 25% dell’ossigeno disponibile;
• non permettono di regolare agevolmente la richiesta di ossigeno, perché non possono scendere al di sotto di un dato limite operativo.

Fra i vantaggi di questa tecnologia figurano:
• un basso costo d’investimento;
• la rapidità dell’installazione;
• l’alta efficienza del sistema, in grado di regolare automaticamente l’erogazione dell’ossigeno.

Sistemi con pompaggio del refluo

Il sistema di pompaggio Mizu LCO®-E permette di saturare una frazione del refluo a media pressione con ossigeno e inviarla agli eiettori liquido-liquido come fluido motore. La parte di refluo a bassa concentrazione di ossigeno viene quindi miscelata con il fluido motore nel tratto divergente dell’eiettore, diventando fonte di energia cinetica. Il sistema Mizu LCO®-Oxymix, ad esempio, ha una struttura preassemblata su uno skid che si può direttamente immergere in bacini di qualunque forma o dimensione.

Fra le soluzioni Mizu®, inoltre, figurano anche sistemi galleggianti, installabili a vasca piena: l’alta efficienza e la comodità ne fanno la scelta ideale per le installazioni rapide. Tali sistemi sono modulari: sono ideali per potenziare sistemi già esistenti senza eseguire opere murarie e per eliminare l’inquinamento atmosferico e acustico tipico degli impianti di ossidazione biologica tradizionale.

Ozono per i trattamenti terziari

L’ozono è un gas 12,5 volte più solubile dell’ossigeno in acqua. Essendo le molecole molto instabili, il gas va prodotto e usato subito piuttosto che stoccato e trasportato: si genera a partire da una corrente gassosa ricca di ossigeno, cui si apporta energia in forma elettrica, elettrochimica o fotochimica.

Un impianto di trattamento con l’ozono, quindi, si compone di più sezioni principali:
• lo stoccaggio dell’ossigeno liquido refrigerato;
• il generatore;
• il sistema di dissoluzione.

Per assicurarsi di dimensionare bene gli impianti, Nippon Gases effettua sempre prima una campagna sperimentale presso il cliente.

I principali settori in cui si usano le soluzioni per il trattamento delle acque reflue con l’ozono includono:
• l’industria tessile
• l’industria chimica
• l’industria alimentare
• il trattamento acque primarie.

L’Ozono viene utilizzato per il trattamento di acque complesse, in diversi settori industriali (tessile, carta, industria chimica, industria alimentare, potabilizzazione) per l’abbattimento di:
• colore e odore
• tensioattivi
• microinquinanti
• COD recalcitrante

Ozonolisi - Mizu O3

Il processo dell’ozonolisi consiste nell’idrolizzare la sostanza organica prodotta come fango di supero con la rottura delle membrane cellulari. In conseguenza del potere ossidante dell’ozono, si mineralizzano le cellule batteriche che rilasciano parte del proprio contenuto organico, poi trattato nella fase di ossidazione biologica.

Il sistema di trattamento delle acque reflue a ozono Nippon Gases minimizza e ottimizza consumo di ozono e presenta anche altri vantaggi
:
• un controllo costante sulla produzione del fango;
• la facilità d’installazione, che non richiede opere edili;
• la riduzione dei fanghi di supero del 35-40%.

Fra gli effetti benefici dell’ozonolisi vi sono:
• la riduzione dei filamentosi e delle schiume
• la riduzione dei costi di disidratazione e trattamento dei fanghi;
• il controllo dei costi I costi energetici e dei reagenti utilizzati, direttamente proporzionali alla quantità di supero prodotta.

Controllo del pH con CO2

Nippon Gases propone diversi sistemi per controllare il pH delle acque reflue e mantenerlo entro i limiti di legge, o neutralizzare e acidificare acqua e soluzioni basiche, con il dosaggio della CO2: un metodo più green dell’uso di acidi minerali (solforico, cloridrico, nitrico).

Fra le soluzioni impiantistiche figurano:
• diffusori;
• direct Injection con sistema SSDI (SuperSonic Direct Injection);
• iniettori installati su circuiti idraulici in pressione;
• elettroiniettori Mizu® CO2.

Quali sono i vantaggi di questi sistemi?
• nessun rischio di sovradosaggio o corrosione;
• sicurezza per gli operatori;
• nessun rischio di corrosione;
• assenza di sottoprodotti allo scarico (cloruri, solfati).

Gas utilizzati
Ossigeno per il trattamento delle acque
Ozono per depurazione acque reflue
Anidride carbonica per il trattamento delle acque
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